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PRINCIPALI PROBLEMATICHE DEI RIDUTTORI:  RICONOSCERLE ED EVITARLE! 2) USURA PRECOCE

PRINCIPALI PROBLEMATICHE DEI RIDUTTORI: RICONOSCERLE ED EVITARLE! 2) USURA PRECOCE

PRINCIPALI PROBLEMATICHE DEI RIDUTTORI: RICONOSCERLE ED EVITARLE!
2 – USURA PRECOCE

 

Surriscaldamento, rumorosità e perdita d’olio dei riduttori sono le principali complicazioni che si
possono manifestare in macchine e impianti industriali.
Di queste problematiche se ne parla frequentemente e con ampio dibattito su cause e soluzioni.
Vorrei invece portare l’attenzione su altri due casi di guasto meno frequenti : rottura del riduttore e
usura precoce degli ingranaggi.
Nel mio articolo precedente ( https://www.ndr.it/principali-problematiche-dei-riduttori-riconoscerle-ed-
evitarle/ 1.rottura ), ho affrontato la questione della rottura del riduttore, suggerendo il modo per
individuarne la causa del malfunzionamento e indicando le soluzioni possibili.
Anche oggi affronterò una problematica non molto frequente ma che compromette il corretto
funzionamento del riduttore: l’usura precoce o eccessiva dei componenti dentati del riduttore!
Un certo grado di usura di ingranaggi e ruote dentate è un fenomeno fisiologico che si manifesta
durante il normale utilizzo di un riduttore; la giusta lubrificazione riduce in modo significativo l’attrito tra
gli organi in contatto e allunga i tempi di manifestazione dell’usura.
Gli organi del riduttore che vanno soggetti ad usura sono: CORONA IN BRONZO, COPPIE CONICHE
E INGRANAGGI CILINDRICI.

 

1. CORONA IN BRONZO

Nei riduttori a vite senza fine la corona elicoidale in bronzo è uno dei componenti maggiormente
soggetto ad usura, proprio per le caratteristiche del materiale stesso.
Il bronzo migliora il rendimento riducendo l’attrito e rende più compatibile il contatto tra i due materiali di
vite e corona, ma è un materiale relativamente malleabile e “tenero”
Per evitare strappi e sfregamenti nel rotolamento dei profili coniugati di vite e corona, la soluzione
ottimale è l’utilizzo di un profilo con “sezione ad evolvente” .
Questo tipo di profilo permette un accoppiamento graduale, continuo e molto fluido, riducendo così la
rumorosità, le vibrazioni e l’usura precoce dei denti.
Nel caso in cui si manifestasse usura precoce o eccessiva alla dentatura della corona , consiglio di
verificare le seguenti possibili cause:

  • Scarso livello di olio nel riduttore
  • Carico eccessivo gravante sui denti della corona
  • Contatto anomalo o strisciamento tra filetto della vite e denti della corona
  • Scarsa qualità del materiale utilizzato

 

 

2. COPPIE CONICHE

La coppia conica è una coppia di ingranaggi assemblata in modo da permettere la deviazione del
moto di 90°.
Accoppiando due ingranaggi con numero di denti diversi è anche possibile effettuare rapporti di
riduzione o di moltiplicazione diversi.
Per garantire un efficace funzionamento la coppia conica deve essere accuratamente registrata e
rodata in fase di montaggio;i centri virtuali dei due coni devono coincidere perfettamente.
In caso di usura eccessiva le cause da indagare sono:

  •  Lubrificazione non adeguata
  •  Registrazione assiale poco accurata
  •  Pignone e corona non rodati assieme
  •  Carico specifico troppo elevato
  •  Utilizzo di materiali non conformi

 

 

3. INGRANAGGI CILINDRICI a denti elicoidali

Gli ingranaggi cilindrici a denti elicoidali, rispetto al dente dritto, sono ampiamente impiegati nei riduttori
per le loro caratteristiche migliorative nella trasmissione del moto.
La ruota elicoidale presenta denti tagliati con un certo angolo rispetto al piano, e questa caratteristica fa sì che sia usufruibile una
superficie di spinta maggiore e che venga eliminato il caratteristico stridore dei denti dritti.
Lo svantaggio dell’utilizzo del dente elicoidale è che l’usura delle superfici a contatto è inevitabile e
progressiva, con conseguente aumento del gioco fra i denti.
Un certo grado di usura è accettabile e fisiologico, ma se l’assottigliamento si verifica precocemente, è
bene verificare le seguenti possibili cause:

  • Lubrificazione insufficiente
  • Carico sui denti a contatto troppo elevato
  • Contatto tra i denti non corretto
  • Trattamento termico o materiale della dentatura non conforme

E’ forse superfluo porre l’attenzione sui materiali utilizzati dai costruttore di riduttori ma, come abbiamo
visto, il metallo (o lega) è di fondamentale importanza nel determinare la durata del riduttore stesso.
Un materiale di scarsa qualità o lavorato con poca attenzione porterà sicuramente a usura precoce, rottura,
rumorosità, surriscaldamento.
Voler evitare alla fonte tali problematiche significa affidarsi a fornitori di motoriduttori che garantiscano
qualità non solo dei materiali ma anche nell’ambito della consulenza tecnica e di dimensionamento.
Il team NDR Srl offre tutto questo!

 

Invia pure quesiti o richieste di informazione al mio indirizzo e-mail simonetta@ndr.it