Cosa comporta un riduttore usurato?
Surriscaldamento, rumorosità e perdita d’olio sono le principali problematiche che si
possono manifestare in macchine e impianti industriali ma non sono le uniche.
Un problema spesso riscontrato ma poco parlato è la causa di un riduttore usurato.
Un riduttore usurato è un fenomeno fisiologico che si manifesta durante il normale utilizzo di un riduttore; la giusta lubrificazione riduce in modo significativo l’attrito tra gli organi in contatto e allunga i tempi di manifestazione dell’usura.
Gli organi del riduttore usurato che vanno a colpire sono:
- Corona in bronzo
- Coppie coniche
- Ingranaggi cilindrici
1. CORONA IN BRONZO
La corona elicoidale in bronzo è uno dei componenti maggiormente soggetto in un riduttore usurato, proprio per le caratteristiche del materiale stesso.
Il bronzo migliora il rendimento riducendo l’attrito e rende più compatibile il contatto tra i due materiali di vite e corona, ma è un materiale relativamente malleabile e “tenero”.
Per evitare strappi e sfregamenti nel rotolamento dei profili coniugati di vite e corona, la soluzione ottimale è l’utilizzo di un profilo con “sezione ad evolvente” .
Questo tipo di profilo permette un accoppiamento graduale, continuo e molto fluido, riducendo così la rumorosità, le vibrazioni e l’usura precoce dei denti.
Nel caso in cui si manifestasse usura precoce o eccessiva alla dentatura della corona , consiglio di verificare le seguenti possibili cause:
- Scarso livello di olio nel riduttore
- Carico eccessivo gravante sui denti della corona
- Contatto anomalo o strisciamento tra filetto della vite e denti della corona
- Scarsa qualità del materiale utilizzato

2. COPPIE CONICHE
La coppia conica è una coppia di ingranaggi assemblata in modo da permettere la deviazione del
moto di 90°.
Accoppiando due ingranaggi con numero di denti diversi è anche possibile effettuare rapporti di
riduzione o di moltiplicazione diversi.
Per garantire un efficace funzionamento la coppia conica deve essere accuratamente registrata e
rodata in fase di montaggio;i centri virtuali dei due coni devono coincidere perfettamente.
In caso di usura eccessiva le cause da indagare sono:
- Lubrificazione non adeguata
- Registrazione assiale poco accurata
- Pignone e corona non rodati assieme
- Carico specifico troppo elevato
- Utilizzo di materiali non conformi

3. INGRANAGGI CILINDRICI A DENTI ELICOIDALI
Gli ingranaggi cilindrici a denti elicoidali, rispetto al dente dritto, sono ampiamente impiegati nei riduttori
per le loro caratteristiche migliorative nella trasmissione del moto.
La ruota elicoidale presenta denti tagliati con un certo angolo rispetto al piano, e questa caratteristica fa sì che sia usufruibile una
superficie di spinta maggiore e che venga eliminato il caratteristico stridore dei denti dritti.
Lo svantaggio dell’utilizzo del dente elicoidale è che l’usura delle superfici a contatto è inevitabile e
progressiva, con conseguente aumento del gioco fra i denti.
Un certo grado di usura è accettabile e fisiologico, ma se l’assottigliamento si verifica precocemente, è
bene verificare le seguenti possibili cause:
- Lubrificazione insufficiente
- Carico sui denti a contatto troppo elevato
- Contatto tra i denti non corretto
- Trattamento termico o materiale della dentatura non conforme

E’ forse superfluo porre l’attenzione sui materiali utilizzati dai costruttore di riduttori ma, come abbiamo
visto, il metallo (o lega) è di fondamentale importanza nel determinare la durata del riduttore stesso.
Un materiale di scarsa qualità o lavorato con poca attenzione porterà sicuramente a usura precoce, rottura,
rumorosità, surriscaldamento.
Voler evitare alla fonte tali problematiche significa affidarsi a fornitori di motoriduttori che garantiscano
qualità non solo dei materiali ma anche nell’ambito della consulenza tecnica e di dimensionamento.
Il team NDR Srl offre tutto questo!
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