Motori metereopatici?! A differenza degli umani che vengono condizionati raramente dal clima, i motori elettrici rientrano certamente nella categoria dei metereopatici.
Ma per quale ragione le condizioni climatiche influenzano il funzionamento dei motori elettrici?
Ti interessa solamente una quotazione? Clicca qui per contattarci!
Durante il periodo estivo può succedere che il motore elettrico smetta di funzionare, e trascorso qualche tempo, riparta con il suo normale regime.
L’errato funzionamento dei motori elettrici con temperature atmosferiche alte è generalmente scongiurato dall’utilizzo di protezioni termiche che vengono posizionate all’interno del motore stesso in fase di costruzione.
Non è detto, tuttavia, che tutti i motori siano forniti di ognuna di queste protezioni; in questo caso il vostro motore potrebbe spegnersi per non ripartire.
Analizziamo dunque quali sono le protezioni più comuni e come lavorano all’interno del motore:
TP111; sono le protezioni elettriche presenti sulla linea di alimentazione del motore.
PTO; queste sono costituite da un dispositivo elettromeccanico che una volta raggiunta la temperatura di sicurezza si apre e blocca il ciclo di lavoro del motore per tornare successivamente alla sua posizione originaria quando la temperatura scende sotto il limite di sicurezza.
Sono disponibili bimetallici con diverse temperature di intervento e senza ripristino automatico.
PTC; questo dispositivo termistore varia la sua resistenza in modo repentino e positivo una volta raggiunta la temperatura di intervento.
PT100; questa protezione si presta al rilievo continuo di temperatura degli avvolgimenti tramite apparecchiature elettroniche poichè varia con continuità la sua resistenza proporzionalmente alla temperatura.
Pertanto, come si deduce, le protezioni termiche lavorano sul sintomo (il surriscaldamento dell’avvolgimento) non sulla causa. Potremmo paragonarle ad una medicina che aiuta a non far morire il paziente fintanto che non si trova una cura, ma che non guarisce il problema originario.
Le cause alla base dell’errato funzionamento dei motori elettrici possono essere svariate. Se, ad esempio, il motore lavora sotto inverter a bassa frequenze oppure a bassi giri e alti sforzi, il problema potrebbe risolversi aiutando il motore con una servoventilazione. La servoventilazione altro non è che un piccolo ventilatore che continua a dirigere aria verso il motore raffreddandolo.
Se, invece, il problema è la temperatura esterna estremamente alta, anche se la normale ventola del motore lavora regolarmente, l’aria immessa nel motore non è comunque in grado di raffreddare il nostro motore. In questo specifico caso, bisogna agire proprio sull’avvolgimento e richiederlo non più in classe F (standard) ma invece in classe H.
Anche freddo, umidità e pioggia possono modificare le prestazioni del motore se non si prendono i dovuti accorgimenti. Nel caso di freddo e umidità possono correre in nostro aiuto le scaldiglie anticondensa e le verniciature speciali, come la tropicalizzazione .
Le prime installate sulle testate degli avvolgimenti svolgono un’azione di preriscaldamento della macchina quando questa non è funzionante. In questo modo si evita che le parti meccaniche quali i cuscinetti o gli isolanti vengano danneggiati dalle basse temperature.
La verniciatura tropicalizzata viene aggiunta sempre all’avvolgimento, ma ciò salvaguarda il funzionamento dei motori elettrici esclusivamente per il problema dell’umidità. La pioggia, ovviamente, costituisce un problema nel caso in cui il nostro motore si trovi all’aperto esposto alle intemperie.
In questo specifico caso, è d’obbligo il tettuccio parapioggia e l’aggiunta dei fori anticondensa. Si evita che l’acqua entri all’interno del motore tramite il tettuccio, poi se comunque non è possibile riuscire nell’intento, la seconda azione da fare e far sì che l’acqua entrata al suo interno, come anche l’eventuale condensa formatasi possa defluire all’esterno attraverso, appunto, i fori anticondensa.
Spazio Ridotto, Prestazioni Elevate: La Rivoluzione del Riduttore Ortogonale Nel percorso di ottimizzazione di un impianto industriale, una delle…
L'Efficienza si Misura in Linea: Perché il Riduttore Coassiale è il Vero Motore del Risparmio Industriale Nel panorama della…
Il Variatore Meccanico nell'Era dell'Elettronica: Perché è Ancora un Componente Insostituibile Nell’era dell’automazione spinta e della digitalizzazione, si tende spesso…
MOTORI ELETTRICI CON RESINA EPOSSIDICA BICOMPONENTE Molti dei nostri lettori sono stati incuriositi, chiedendo ulteriori informazioni e specifiche, sui…