Per affrontare il tema dell’irreversibilità degli attuatori lineari elettrici è necessario per prima cosa chiarire velocemente i concetti di reversibilità ed irreversibilità.
Per alcune applicazioni è necessario che l’attuatore lineare elettrico sia reversibile e che quindi trasmetta il movimento sia in spinta che in tiro. La reversibilità ha però dei limiti per quanto riguarda la precisione di azionamento e il riposizionamento.
Se si vuole verificare la reversibilità di un attuatore elettrico lineare, bisogna considerare il rendimento o efficienza (in parole povere, il rapporto tra la potenza in uscita e quella in entrata). Nel nostro caso, gli attuatori elettrici dovranno avere un rendimento inferiore a 0.28 per essere irreversibili.
La reversibilità (o l’irreversibilità) è comunque una caratteristica che può essere influenzata da diversi fattori quali il tipo di carico, la presenza di vibrazioni, il grado di usura dei componenti e la posizione di montaggio dell’attuatore stesso. E’ importante verificare di volta in volta ogni aspetto sopra citato.
La seguente tabella, ad esempio, fornisce alcune indicazioni utili alla scelta dell’attuatore lineare elettrico, evidenziando i rendimenti di riferimento. Più il rendimento è alto più l’attuatore è reversibile, con valori inferiori a 0.28 l’attuatore è irreversibile.
Questa tabella si riferisce ad attuatori a stelo filettato trapezoidale e non a ricircolo di sfere.
Gli attuatori a ricircolo di sfere (VRS) hanno, per loro caratteristica, una elevata fluidità di movimento con conseguente rendimento molto alto. Sono in grado di movimentare carichi elevati con altissima precisione ma questo li rende assolutamente reversibili.
Nel caso di attuatore reversibile – quando l’applicazione non richieda di usare tutti e due i sensi di movimento: spinta e tiro – è consigliabile ricorrere ad alcuni interventi per ostacolare la possibilità di moto inverso:
Per ulteriori informazioni o per consigli sul dimensionamento e l’utilizzo di attuatori elettrici puoi contattarmi direttamente.
Spazio Ridotto, Prestazioni Elevate: La Rivoluzione del Riduttore Ortogonale Nel percorso di ottimizzazione di un impianto industriale, una delle…
L'Efficienza si Misura in Linea: Perché il Riduttore Coassiale è il Vero Motore del Risparmio Industriale Nel panorama della…
Il Variatore Meccanico nell'Era dell'Elettronica: Perché è Ancora un Componente Insostituibile Nell’era dell’automazione spinta e della digitalizzazione, si tende spesso…
MOTORI ELETTRICI CON RESINA EPOSSIDICA BICOMPONENTE Molti dei nostri lettori sono stati incuriositi, chiedendo ulteriori informazioni e specifiche, sui…