Serrande avvolgibili, porte rapide, portoni industriali ad impacchettamento, portoni ad avvolgimento, sono alcuni esempi di applicazioni nelle quali i motori elettrici autofrenanti svolgono un compito importantissimo: velocizzano l’apertura/chiusura dei varchi e arrestano il movimento al momento giusto!
Ma facciamo un passo indietro e vediamo alcune caratteristiche generali dei motori elettrici autofrenanti.
I motori elettrici autofrenanti vengono impiegati principalmente per due aspetti.
Il primo riguarda la sicurezza dell’impianto o dell’applicazione; tutti noi desideriamo che, quando passiamo sotto ad un portone industriale aperto, questo non inizi a chiudersi cadendoci in testa! Oppure, durante la manutenzione di un macchinario l’operatore deve essere ben sicuro che l’impianto stesso non si metta in moto. O ancora, in caso di sospensione dell’erogazione dell’energia elettrica o di guasto di un macchinario, il motore elettrico autofrenante deve entrare in azione istantaneamente in modo da arrestare l’impianto ed evitare possibili gravi incidenti.
Il secondo caso riguarda la riduzione di tempi morti sia tra le fasi stop and start di un normale ciclo produttivo prestabilito (nastri trasportatori, impianti di sollevamento, macchine tessili, packaging…), sia dei tempi morti dovuti all’inerzia della frenata.
Noi siamo in grado di consigliare quale freno utilizzare tra le seguenti tipologie di freno elettromagnetico:
Tornando alle chiusure automatiche rapide, le caratteristiche della frenata – e quindi del motore elettrico autofrenante – devono essere queste:
La velocità di apertura/chiusura permette di tenere aperto il varco il minor tempo possibile favorendo così la rapidità di transito di carrelli, automezzi e persone ottimizzando quindi i tempi di spostamento e abbattendo i tempi di attesa. Si avrà inoltre un ridotto scambio termico con conseguente risparmio sui costi energetici.
Per il settore CHIUSURE AUTOMATICHE, quindi, siamo in grado di fornire motori elettrici autofrenanti con alimentatore rapido, disco in inox, verniciatura o zincatura di alcune parti, anello antipolvere e grado di protezione IP65 (o IP66 in caso di chiusure rapide di autolavaggi o cabine di lavorazioni che prevedono l’utilizzo di getti d’acqua).
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