riduttore coassiale NHL 100


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Caratteristiche e peculiarità del nuovo riduttore coassiale NHL – MNHL 100

Ristudiata la modularità del prodotto al fine di ridurre al minimo il numero di kit per l’assemblaggio del riduttore completo.
La gamma MHL è stata la prima gamma SITI alla quale è stato applicato, ad altissimo grado, il concetto di flessibilità e modularità la quale è stata ulteriormente perfezionata nell’attuale processo di design review.
Questi concetti di flessibilità e modularità, in parte complementari ed in parte associati, sono il vero grande punto di forza, che ci vede sostanzialmente marcare un nostro importante punto a favore a confronto di di tutta la concorrenza.

FLESSIBILITÀ: Con questo vasto termine, si intende soprattutto la facilità e la rapidità con la quale si può passare da una versione all’altra, trasformare cioè il riduttore in una versione differente, per quel che concerne:

  • versione con piedi o versione con montaggio uscita flangiato;
  • cambiamento del rapporto di riduzione;
  • trasformazione di un riduttore PAM in riduttore con albero entrata maschio o viceversa;
  • cambiare PAM su un riduttore;
  • aggiungere dispositivi accessori;
  • passare dalla versione a due stadi alla versione a tre stadi di riduzione.

Della flessibilità possono beneficiare tutti i distributori SITI riducendo al minimo il loro magazzino ed anche gli utenti finali; nonché la stessa SITI ne trae estremo giovamento.

MODULARITÀ: Con questo termine si intende la capacità del riduttore di essere progettato e costruito per moduli, ovvero per sottogruppi funzionali, che possono essere realizzati ed assemblati sotto forma di moduli componibili.
In altri termini, il riduttore consiste di alcuni sottogruppi che, facilmente assemblabili insieme in diverse maniere, danno forma e sostanza a a tutte le versioni esistenti.
Al pari della flessibilità, anche la modularità rappresenta un vantaggio estremo per tutta a rete di distribuzione e della SITI stessa. Questi moduli o sottogruppi vengono abitualmente definiti kit o set.
Nell’attività svolta è stato ulteriormente perfezionato/ottimizzato il concetto di modularità raggiungendo l’obbiettivo prefissato, ossia di avere un unico set uscita garantendo nello stesso tempo un range di rapporti in grado di coprire la vecchia versione SITI nonché i prodotti concorrenziali.

Il KIT USCITA in tutta la gamma MNHL, identifica il componente principale del riduttore, dal momento che esso comprende ben più della metà dei componenti del riduttore completo e di conseguenza risulta il set più costoso. Per quest’ultimo motivo SITI si è posta l’obiettivo di ottimizzare tale set ottenendo come risultato un unico kit.
Il kit uscita è costituito dal corpo del riduttore con già montato l’albero di uscita completo, con corona uscita, cuscinetti ed anelli di tenuta, e l’albero intermedio con pignone uscita. In altri termini, il kit uscita comprende tutto lo stadio di riduzione finale, che è comune sia alla versione a due stadi di riduzione che alla versione a tre stadi di riduzione.

Il risultato ottenuto, comporta un vantaggio enorme, dato che il kit uscita già montato, da solo costituisce non meno del 70% di un intero riduttore, ed è comune a tutte le versioni standard possibili. In altri termini, è sempre lo stesso:

  • per tutti i rapporti di riduzione
  • per le versioni a due stadi di riduzione e le versioni a tre stadi di riduzione
  • per le versioni con piede e per quelle flangiate.

KIT ENTRATA MNHL100 dispone di diverse versioni. Premetto che con set entrata si intende quel complesso di componenti che si situano presso l’entrata del moto e che consentono l’accoppiamento con l’organo motrice, sia esso motore elettrico o una trasmissione esterna; non comprende quindi ingranaggi e riduzioni, ma solo alberi, coperchi, cuscinetti ed altri accessori.

Nello specifico per la gamma MNHL, le versioni realizzate sono le seguenti:

  •  Albero entrata maschio (in questo caso, vengono chiamati NHL e non MNHL); usato quando c’è una trasmissione in entrata, e non il collegamento diretto con un motore.
  • Albero entrata cavo per versione PAM tradizionale; si tratta della classica versione con albero entrata cavo e flangia entrata per accoppiamento diretto con motori elettrici IEC unificati B5 oppure B14.

KIT PRIMA RIDUZIONE: È costituito dalle coppie di ingranaggi della prima riduzione (stiamo considerando al momento questo concetto per riduttori a due stadi di riduzione, ma vedremo bene come possa essere esteso, senza modifiche concettuali, alle versioni con tre stadi di riduzione). Perciò, ogni set consiste di un pignone, una corona e di uno o più alberi di conversione, necessari per collegare il pignone ingresso all’albero entrata.

KIT INTERMEDIO (PER REALIZZARE LA VERSIONE TRE STADI): Rispetto alle corrispettive versioni a due stadi di riduzione, il kit uscita resta univoco, come si è più volte evidenziato in precedenza.

Specifico invece delle versioni a tre stadi è il kit intermedio che consiste in:

  • coppia di ingranaggi cilindrici a denti elicoidali, che vanno a costituire il secondo (ovvero l’intermedio) dei tre rapporti di riduzione;
  • due cuscinetti a rulli conici, che sono quelli che sostentano l’albero intermedio. Per spingere la modularità al massimo livello, si è fatto in modo che anche il rapporto intermedio dei riduttori a tre stadi di riduzione sia univo
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