Attuatori lineari per inseguitori solari
Introduzione:
Gli attuatori elettrici lineari sono dispositivi destinati ad essere integrati in macchinari piu’ complessi. L’attuatore lineare non può quindi essere considerato un componente di sicurezza (ai sensi dell’art.1 della Direttiva CE 89/392 e relative integrazioni-direttive CE 1-368,93/44,93/68), quindi, l’attuatore non è un componente aventi lo scopo di assicurare. La ditta MecVel srl vieta quindi di utilizzare in tale modo i propri riduttori ed attuatori. L’attuatore lineare meccanico, è un dispositivo per la movimentazione lineare con una forza che varia da 1200N a 50KN in spinta o in tiro. Si compone di motori elettrici che, direttamente o tramite l’interposizione di un riduttore, mette in movimento lineare uno stelo filettato sul quale scorre la madrevite dell’attuatore. La madrevite, da vincolarsi alla rotazione, realizzando spostamenti lineari dell’asta ad essa collegata. Gli attuatori lineari elettromeccanici danno garanzia di regolarità di funzionamento a vuoto ed a carico; in relazione alla velocità che realizza l’attuatore lineare e alla modalità di carico, possono avere un comportamento reversibile o irreversibile. In funzione della tipologia costruttiva e del sistema di azionamento e controllo, possono funzionare come semplici dispositivi ON/OFF in tiro e spinta. Rispetto ai cilindri o pistoni pneumatici ed oleodinamici, gli attuatori lineari elettrici consentono arresti anche in posizioni intermedie della corsa senza particolari accorgimenti, inoltre utilizzano energia elettrica: fonte di energia pulita, facilmente trasportabile semplificando il lay-out del bordo macchina; non si hanno fuoriuscite di fluidi (olio) che in alcuni settori quali l’alimentare ed il tessile sono un prerequisito fondamentale, in termini economici si risparmi in quanto l’attuatore assorbe corrente solo durante il funzionamento. Componenti principali di un attuatore lineare: Gli attuatori lineari montano motori elettrici rigidamente connesso ad un riduttore a vite senza fine e ruota dentata elicoidale, oppure ad un riduttore epicicloidale ad uno o a due stadi o ancora, senza riduttore, collegato direttamente ad uno stelo filettato sul quale scorre la madrevite che da il movimento lineare all’asta traslante. L’insieme costituisce quindi una catena cinematica rigida. Tipologie dei motori elettrici: È previsto l’impiego di motori elettrici in corrente alternata asincroni trifase e elettrici monofase, autofrenanti, ad uso inverter, motori in corrente continua a magneti permanenti, servo-motori brushless, passo-passo. Le prestazioni dei motori sono calcolate in funzione del ciclo di lavoro richiesto all’attuatore lineare. Riduttori: Le tipologie di riduttori (impiegate anche negli attuatori) sono sostanzialmente due:
- Riduttore a vite senza fine (1 o 2 stadi di riduzione) in acciaio e ruota elicoidale in resina acetalica o in diversi tipi di bronzo per privilegiare le esigenze applicative, come silenziosità, durata, assenza di giochi, ecc;
- Riduttore epicicloidale (utilizzati in attuatori elettrici lineari serie ALI5-AP, L ed EC) ad uno stadio con satelliti in resina acetalica oppure a due stadi ove il primo ha i satelliti in resina acetalica ed il secondo in acciaio; questa tipologia dà alti rendimenti e conseguentemente trova applicazione ove i fattori di servizio richiesti sono elevati.
Steli filettati: Gli steli sono usualmente a filettatura trapezoidale in acciaio e ottenuti con processo di rullatura, accoppiati a madreviti in bronzo per assicurare all’attuatore un’alta resistenza ai carichi. Nelle versioni degli attuatori lineari VRS gli steli sono a ricircolo di sfere rullati e temprati, accoppiati a madreviti (o chiocciole di sicurezza) temprate e rettificate. Aste traslanti: Le aste traslanti sono realizzate con tubi in alluminio per le famiglie di attuatori ove i carichi sono bassi, in acciaio di qualità cromati a spessore per le altre famiglie.








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